La sindrome di De Quervain, nota anche come tenosinovite stenosante del lato radiale del polso, è caratterizzata dall’infiammazione dei tendini dell’abduttore lungo del pollice e dell’estensore breve del pollice. Il processo infiammatorio provoca dolore, gonfiore locale e limitazione funzionale, rendendo difficili movimenti quotidiani come il sollevamento di oggetti o la presa di un bicchiere.
Sintomi
- Dolore acuto o bruciore sul lato radiale del polso, aumentato con il movimento del pollice
- Gonfiore e tenerezza alla palpazione nell’area interessata
- Scrosci o rumori di sfregamento (crepitio) muovendo il pollice
- Difficoltà ad afferrare o torcere oggetti
- Possibile irradiazione del dolore verso l’avambraccio
Cause
- Movimenti ripetitivi del pollice e del polso (uso intenso di smartphone, mouse o utensili)
- Sovraccarico funzionale nella pratica di sport come il golf o il tennis
- Cambiamenti ormonali e ritenzione idrica in gravidanza o nel post-partum
- Artrite reumatoide o altre patologie infiammatorie articolari
- Traumi o microtraumi ripetuti nella zona radiale del polso
Diagnosi
La diagnosi si basa sull’anamnesi e sull’esame obiettivo. Il test di Finkelstein è il metodo più specifico: il paziente chiude il pollice nel pugno e devia il polso verso il lato cubitale; la comparsa di un dolore intenso lungo i tendini indica un riscontro positivo. In caso di dubbi o per valutare la gravità dell’infiammazione, l’ecografia muscolo-scheletrica può confermare l’edema e l’ispessimento della guaina tendinea.
Trattamenti conservativi
In prima istanza si adottano misure conservative per ridurre infiammazione e sintomi, favorendo il recupero senza ricorrere all’intervento chirurgico.
- Riposo e sospensione delle attività che peggiorano il dolore
- Immobilizzazione tramite tutore per polso e pollice
- Applicazione di ghiaccio e utilizzo di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS)
- Fisioterapia con esercizi di stretching, massoterapia e terapie fisiche (ultrasuoni, laser)
- Infiltrazioni di corticosteroidi in casi selezionati e sotto controllo medico
Trattamenti chirurgici
Quando i sintomi persistono nonostante almeno 6–8 settimane di terapia conservativa, può essere indicato l’intervento chirurgico.
- Incisione e liberazione della prima guaina dorsale dei tendini
- Riduzione della compressione e riequilibrio dello scorrimento tendineo
- Procedure effettuate in regime ambulatoriale o day surgery
- Riabilitazione post-operatoria per recuperare forza e mobilità
Per una valutazione accurata e un piano terapeutico personalizzato, è consigliabile consultare uno specialista in ortopedia o fisiatria.