Rizoartrosi (Artrosi del Pollice)

La rizoartrosi è una forma di artrosi che interessa l’articolazione trapezio-metacarpale, situata alla base del pollice. Questo disturbo degenerativo provoca un progressivo deterioramento della cartilagine e un’infiammazione dell’articolazione, con ripercussioni sulla mobilità e sulla forza della mano. Colpisce prevalentemente persone di età superiore ai 50 anni e ha un impatto significativo sulle attività quotidiane, come afferrare oggetti, scrivere o svolgere gesti di precisione.

  • Dolore localizzato alla base del pollice, che può irradiarsi al polso o al lato dell’avambraccio
  • Rigidità e difficoltà nei movimenti di opposizione e abduzione del pollice
  • Perdita di forza nella presa, con incapacità di stringere saldamente oggetti
  • Gonfiore e limitazione dell’escursione articolare, in particolare al mattino o dopo sforzi
  • Sensazione di scricchiolio o “crepitio” durante il movimento dell’articolazione

La rizoartrosi si sviluppa principalmente per fenomeni degenerativi legati all’età e all’usura della cartilagine. Tra i fattori di rischio vanno citati:

  • Ripetuti stress meccanici o microtraumi da sovraccarico funzionale
  • Predisposizione genetica e familiarità per le forme di artrosi
  • Sesso femminile, con incidenza maggiore dopo la menopausa
  • Malallineamenti articolari o pregressi infortuni alla base del pollice

La diagnosi si basa su un esame clinico dettagliato e su accertamenti strumentali. Lo specialista valuta:

  • Anamnesi del dolore e delle limitazioni funzionali
  • Manovre specifiche (ad esempio il test di compressione tra il primo metacarpo e il trapezio)
  • Radiografie per evidenziare restringimento dello spazio articolare, osteofiti e modificazioni ossee
  • In alcuni casi ecografia o risonanza magnetica per valutare l’infiammazione e lo stato dei tessuti molli
  • Tutore ortopedico o splint notturno per immobilizzare e proteggere l’articolazione
  • Fisioterapia e riabilitazione mirata per mantenere la mobilità e rinforzare i muscoli della mano
  • Terapia farmacologica con antinfiammatori non steroidei (FANS) per ridurre il dolore
  • Infiltrazioni locali di corticosteroidi o acido ialuronico per modulare l’infiammazione
  • Intervento di artroplastica trapezio-metacarpale nei casi di dolore intrattabile e grave limitazione funzionale

Consulta sempre uno specialista per valutare il percorso diagnostico e terapeutico più adatto alle tue esigenze.