Le infiltrazioni articolari ecoguidate della mano e del polso: a cosa servono
Le infiltrazioni articolari ecoguidate rappresentano una metodica mininvasiva per il trattamento di diverse patologie della mano e del polso. Grazie all’ecografia, lo specialista individua con precisione la struttura da trattare, aumentando l’efficacia e riducendo il dolore e le complicanze. I principali farmaci impiegati sono:
- Cortisoniche: potente azione antinfiammatoria, indicata in fasi acute di infiammazione tendinea o articolare.
- Acido ialuronico: effetto viscosupplementante, migliora la scorrevolezza articolare e rallenta il processo degenerativo.
Quando sono indicate
- Artrosi della mano o del polso: dolore articolare, rigidità mattutina, limitazione funzionale.
- Tendiniti e tenosinoviti: infiammazione dei tendini flessori o estensori con dolore e gonfiore locale.
- Sindrome del tunnel carpale: compressione del nervo mediano con sintomi di formicolio, intorpidimento e dolore notturno.
Come si svolge la procedura
Il paziente è posizionato in modo confortevole e il polso viene preparato in ambiente sterile. L’ecografo permette di individuare con precisione l’articolazione, la borsa o il canale carpale interessato. Dopo un’eventuale anestesia locale, si inserisce un ago sottile guidato dall’immagine ecografica fino alla sede desiderata. Si inietta quindi il farmaco scelto, assicurando una diffusione ottimale e minimizzando il rischio di danni ai tessuti circostanti. L’intera procedura dura generalmente pochi minuti e non richiede ricovero.
Decorso post-infiltrazione
È normale avvertire un lieve dolore o un gonfiore nella zona trattata nelle prime ore. Si consiglia di:
- Evitar carichi pesanti o movimenti bruschi per 24-48 ore;
- Applicare ghiaccio in caso di fastidio moderato;
- Seguire le indicazioni dello specialista per eventuali farmaci antalgici.
I benefici diventano evidenti entro una o due settimane, con riduzione del dolore e miglioramento della funzionalità. Il numero di infiltrazioni consigliato varia in base alla risposta clinica e alla patologia sottostante.
Per valutare la tecnica più adatta al vostro caso e programmare un percorso terapeutico personalizzato, rivolgetevi a uno specialista di fiducia.