Indicazioni
L’artrodesi di polso e carpo è una procedura chirurgica finalizzata alla fusione delle articolazioni del carpo e del polso. Viene generalmente presa in considerazione nei pazienti con:
- Dolore severo da artrosi avanzata non responsiva alle terapie conservative;
- Instabilità carpo-metacarpica o radio-ulno-lunata con rischio di danno articolare progressivo;
- Fratture scomposte o deformità post-traumatiche non correggibili con altri interventi;
- Artrite reumatoide o altre forme di artrite infiammatoria con distruzione articolare.
Tecnica Chirurgica Generale
L’intervento si esegue in anestesia regionale o generale. Il chirurgo adotta un approccio dorsale del polso, che consente una visibilità ottimale delle superfici articolari. I passaggi principali includono:
- Incisione dorsale e scollamento dei tessuti molli per esporre le articolazioni target;
- Rimozione della cartilagine articolare e fresatura delle superfici ossee per promuovere la fusione;
- Allineamento corretto della mano rispetto all’avambraccio;
- Fissazione stabile mediante placche in titanio, viti o fili di Kirschner;
- Chiusura dei piani muscolari e cutanei con sutura tradizionale.
Al termine, viene applicata un’ingessatura o un tutore per mantenere la posizione corretta durante le prime 4-6 settimane.
Recupero e Risultati Attesi
Il periodo post-operatorio prevede un immobilizzo iniziale seguito da un protocollo di fisioterapia mirata. Le fasi principali del recupero sono:
- 0-6 settimane: immobilizzazione e controllo del gonfiore;
- 6-12 settimane: inizio della mobilizzazione passiva e progressiva del dito e dell’avambraccio;
- 3-6 mesi: rinforzo muscolare e recupero funzionale;
- 6-12 mesi: consolidamento osseo e ripresa di attività leggere.
Nei pazienti adeguatamente selezionati, l’artrodesi garantisce un’ottima riduzione del dolore, migliorando la qualità di vita e consentendo di svolgere gran parte delle attività quotidiane. La limitazione della flesso-estensione del polso è bilanciata dal sollievo sintomatico.
Per valutare la soluzione più adatta al tuo caso, ti consigliamo di consultare uno specialista della mano.